etica

La tua noia ha un prezzo

Rifiutarsi dinanzi alla logica estesa e standardizzata di fungere da passatempo e sollazzo per tutti coloro che della vita hanno sniffato appena appena le scie di odori lasciate nell’aria da chi è stato, è diventata per me una precisa scelta etica di riassestamento degli equilibri. L’applicazione di una regola d’equità nei confronti del me con le palle calate alle caviglie dalla stolida ripetitività degli egoismi nemmeno vagamente esteticamente mistificati.

E insomma! Che diamine! Che almeno ci si impegni nei confronti di una bella finzione.

Ti annoi? Non hai interlocutori? Vuoi ascoltare le mie storie? Vuoi pezzi della mia vita da sgranocchiare nelle tue ripetitive serate di solitudine?

Pagami!